Primavera biodegradabile

a cura delle redazione del Centro Diurno Primavera “biodegradabile”, un nuovo progetto del gruppo riabilitativo “Sostegno all’autonomia” condotto dalla dott.ssa Luciana BottaniAppena abbiamo sentito questo nome ci siamo incuriositi: a che cosa si riferisce, ci siamo chiesti. Complice il fatto che alcuni partecipanti al progetto compongono anche la redazione del giornale, è stato semplice avere indicazioni. Primavera indica la rinascita, biodegradabile, con un po’ di … Continua a leggere Primavera biodegradabile

Un anno di Covid. Ne parliamo con… dr. Pietro R. Cavalleri, psichiatra e Direttore Clinico

Di un anno come questo ciascuno conserverà una sua memoria. Per mesi abbiamo ascoltato il respiro lento delle strade senza suoni. Le ambulanze, il silenzio in marzo, aprile, maggio e poi di nuovo al calare del giorno in ottobre e novembre: un fascino straniante che ci ha fatto capire quanto la colonna sonora della quotidianità sia parte di noi. Senza, i nostri luoghi non sono più gli stessi. Il 2020 è stato l’anno della solitudine, perché una videochiamata non può sostituire una carezza, è stato l’anno di Internet come pavimento sul quale si consuma la vita. Ha trasformato la realtà in qualcosa che sembra artificiale. Guardarsi negli occhi, sperare che parlino. La mascherina che ci copre mezza faccia ci costringe a osservare di più e meglio gli sguardi, sconosciuti o meno. Questa novità è forse uno dei pochi aspetti da tenere di questo 2020. Siamo obbligati a una maggiore attenzione verso l’altro, a una comunicazione più riflessiva: gli occhi in questo periodo ci hanno tenuto in piedi. Era la mezzanotte tra il 20 e il 21 febbraio. È a quell’ora che le indiscrezioni sono diventate certezze: a Codogno il primo caso ufficiale di Sars-Cov-2 in Lombardia. Ansia, preoccupazione, dubbi: non si sapeva ancora chi fosse l’ammalato o se fosse collegato all’epidemia cinese. Soprattutto, non si sapeva che quella notizia sarebbe stata lo spartiacque e che già 24 ore dopo i numeri dei tamponi, la positività e i ricoveri avrebbero iniziato a scandire tutta la nostra vita. La notte che ha cambiato tutto. E poi un uomo semplice, dal cuore fantasioso come quello dei bambini, che nei giorni più duri della pandemia sale sul tetto del Duomo, a pregare a braccia aperte la Madonnina sulla guglia maggiore della cattedrale. L’arcivescovo Mario Delpini, che in una mattina di tarda primavera ci viene a trovare e ci dice che noi, proprio noi, così come siamo, siamo “fatti per essere felici”. Continua a leggere Un anno di Covid. Ne parliamo con… dr. Pietro R. Cavalleri, psichiatra e Direttore Clinico

La mancanza di autostima è invalidante

A cura della redazione del Centro Diurno Per tutte le violenze consumate su di Lei,per tutte le umiliazioni che ha subito,per il suo corpo che avete sfruttato,per la sua intelligenza che avete calpestato,per l’ignoranza in cui l’avete lasciata,per la libertà che le avete negato,per la bocca che le avete tappato, per le ali che le avete tagliato,per tutto questo:in piedi, Signori, davanti ad una Donna. E … Continua a leggere La mancanza di autostima è invalidante

In questa notte splendida

di Valeria Claudio Chieffo è stato un cantautore, insegnante e compositore italiano. Ha scritto musica di ispirazione cristiana per il movimento di Comunione e liberazione. Ha pubblicato tre album in vita e due postumi. Ciò che colpisce nelle sue canzoni sono i testi; questa è una specie di “ninna nanna” a Gesù bambino, in cui si contempla la bellezza, lo splendore di questa nascita, che … Continua a leggere In questa notte splendida

Da bambino rinasci ogni mattina

di Kikka Scrive una lettera Kikka. Una lettera dolce, piena di ricordi e di dolcezza. Ricordi passati, quando la sua bambina era piccola, evocano un po’ di nostalgia… ma è una lettera speciale, perché la sua bambina non c’è più e quei natali sono quelli che la sua mamma avrebbe voluto passare con lei, ma non ha potuto farlo. “Caro amico ti scrivo così mi … Continua a leggere Da bambino rinasci ogni mattina