Il ritorno di Matrix

di Vale

Ritorna Matrix, anzi risorge come suggerisce il quarto capitolo (Matrix Ressurrection) che il primo gennaio ha riportato al cinema una delle saghe sci-fi più amate e radicate nella cultura pop degli ultimi 20 anni .

Il mondo non è reale. Almeno quello in cui crediamo di muoverci. La decisione di svegliarci da un lungo sogno una vita, scegliere in cosa credere e scoprire la verità sta tutto nell’opzione tra pillola blu o rossa.

Ma che cos’è Matrix? A rispondere è lo stesso Morpheus nel film, quando cerca di spiegare al giovane Neo la realtà che li circonda

“E’ il mondo che ti è stato messo davanti agli occhi per nasconderti la verità”’.

Neo scopre così che il mondo è in balia di macchine dotate di intelligenza artificiale che tengono gli umani sequestrati in miliardi di incubatrici, per sfruttarne il calore e la bioelettricità naturali.

Neo ,giovane  hacker, è in realtà l”Eletto”, l”’Eletto, colui che è destinato a decodificare Matrix e a porre fine alla guerra contro le macchine, ma prima deve riuscire a sconfiggere l’Agente Smith insieme a Trinity.

Nel film, Thomas Anderson (Reeves,appunto) è immerso in questa realtà tecnologica, ma tormentato al contempo da visioni di cui ignora l’origine, tanto da incrociare lo sguardo di Trinity senza riconoscerla.

Per sopravvivere e non soccombere a quella che all’apparenza si manifesta come malattia mentale, prende ogni giorno una pillola (di colore blu), ma l’incontro con alcuni personaggi e la sospensione del medicinale gli spalancano le porte di una nuova realtà.

Neo, che nel frattempo ha sviluppato i suoi poteri, viene avvertito dall’Oracolo che dovrà compiere una scelta fondamentale per il futuro di tutti: continuare a combattere le macchine o salvare la vita di Trinity. Trinity è stata fonte di ispirazione per il pubblico di allora che la vedeva come una sorta di paladina pronta a combattere e a sacrificare tutto per la liberta”’. Combattere per la libertà e la giustizia sono obiettivi ancora validi e condivisibili da tutti.

Anch’io a volte mi chiedo dove siamo e cosa stia accadendo nel mondo, non sono qui per salvare il pianeta ,ma posso adoperarmi quotidianamente per tenere accesa quella luce necessaria a distinguere la cosa più importante di tutte: il bene dal male.

La vera libertà risiede in ognuno di noi, in ciò che pensiamo e nel modo in cui scegliamo di vivere il nostro quotidiano.

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